Benvenuti

Questo blog è uno spazio per aiutarsi a riprendere a pensare da cattolici, cosa che la società moderna sta completamente trascurando se non perseguitando.
Ogni suggerimento e/o contributo in questa direzione è ben gradito.
Affido allo Spirito Santo di Dio, a Maria Santissima, al Sacro Cuore di Gesù e a San Michele Arcangelo questo lavoro di testimonianza e apostolato.
Un caro saluto a tutti e un sentito ringraziamento a chi vorrà contribuire in qualunque modo a questa piccola opera.
Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autorità di distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio... Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonio viene abbandonata all'egoismo umano... e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale... Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessaria non solo per il bene dell'individuo ma anche per quello della società... Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli, per dissipare le risorse naturali e l'energia e per negare i bisogni fondamentali alle persone e reclameremo giustizia... Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti vengono abbandonati in solitudine e proclameremo che essi sono degni di amore, di cura e di rispetto. Giovanni Paolo II

lunedì 8 luglio 2013

Il "giravolta" (Interventi 175)

Da Don Luciano, missionario in Kenia: 

Credo sia una delle nuove professioni, anzi un lavoro altamente specialistico. Il "giravolta". Il "giravolta" è una delle figure professionali più necessarie ai politici. Appena filtra una notizia che può danneggiare il politico in questione, qualcuno dei suoi stipendiati (il giravolta) indice una conferenza stampa o rilascia interviste per "rigirare" in maniera positiva o comunque non dannosa quella notizia che invece è politicamente devastante. Più diventi potente più hai bisogno di un "giravolta" capace. E a seconda di quanto è abile il "giravolta", un mucchio di gente finisce per credere più al "giravolta" che alla verità! 
Oggigiorno l'immagine che riesci a vendere di te stesso è spesso più importante della realtà. Tranne che per Dio. Quando si tratta di peccato puoi usare tutti i "giravolta" che vuoi, ma con Dio non funziona proprio. Prendi per esempio il re Saul. Dio gli aveva comandato di fare una chirurgia spirituale al popolo pagano degli Amaleciti - che avevano apertamente sfidato Dio e avvelenato moralmente molti Israeliti. La Bibbia va capita dentro al suo contesto storico - comunque Dio aveva mandato Saul a estirpare definitivamente quell'infezione morale per Israele che erano gli Amaleciti. Saul doveva distruggere tutto - uomini e bestiame - e non tenersi niente di quanto avrebbe conquistato in battaglia. Saul non fece tutto quello che Dio gli aveva chiesto ma, proprio come noi, ha cercato di giustificare in bel modo il suo peccato. Ha tentato il giravolta. 
In 1Samuele 15, a partire dal versetto 13, quando il re Saul vede avvicinarsi Samuele, uomo di Dio, dice: - «"Ho eseguito gli ordini del Signore". Rispose Samuele: "Ma che è questo belar di pecore, che mi giunge all'orecchio, e questi muggiti d'armento che odo?"» 
Saul e i suoi uomini avevano portato nell'accampamento una parte delle ricchezze (gli animali) che avrebbero invece dovuto essere distrutte. Ma Saul ha forse ammesso di aver disobbedito al Signore? No. Se ne è uscito invece con una motivazione molto bella, molto spirituale! - «Saul insisté con Samuele: "Ma io ho obbedito alla parola del Signore, ho fatto la spedizione che il Signore mi ha ordinato"». Santo subito! Ha fatto il giravolta... La verità è che lui non ha obbedito al Signore - ha obbedito per quel tanto che gli interessava; poi ha cercato di coprire la sua disobbedienza con bellissime parole molto spirituali. C'è chi sa dire le cose giuste nei posti giusti... in parrocchia... nei gruppi... con la gente - sa dare una testimonianza cristiana impressionante, ma Dio sa bene che sta coprendo con belle parole il marcio della sua disobbedienza. 
E quando Samuele mette a galla l'evidenza del peccato di Saul, questi replica: - «"Gli animali li hanno condotti qui dagli Amaleciti, come il meglio del bestiame grosso e minuto... Il resto l'abbiamo votato allo sterminio"». Parole molto spirituali... Infatti dice che Dio dovrebbe stare più attento ai peccati che fanno gli altri... altri hanno condotto qui gli animali, mica io. Parliamo dei loro errori, così evito di guardare i miei. Scarichiamo le nostre colpe sugli altri - come ha fatto Adamo con Eva: è stata lei! "Non è mica colpa mia... sono stati loro a incominciare... questo non sarebbe successo se lui non avesse detto o fatto questo..." Ma Dio non lo incanti con i bei discorsi spirituali. 
Poi Saul fa l'ultimo tentativo di giravolta: - «Saul insisté con Samuele: "Ma io ho obbedito alla parola del Signore, ho fatto la spedizione che il Signore mi ha ordinato, ho condotto Agag re di Amalek e ho sterminato gli Amaleciti. Il popolo poi ha preso dal bottino pecore e armenti, primizie di ciò che è votato allo sterminio per sacrificare al Signore tuo Dio al santuario di Gàlgala"». Hai fatto una porcheria e la incarti come roba molto spirituale: "Ti ho fatto queste confidenze su quella persona [cioé hai sparlato, hai mormorato] perché tu ti sappia regolare con lui". Sembra che tu abbia fatto un atto di carità e invece stai coprendo il tuo peccato con una splendida giravolta. 
Ma a Dio non piacciono i tuoi peccati e tanto meno le tue giravolte: - «Samuele esclamò: "Ecco, obbedire è meglio del sacrificio... Perché hai rigettato la parola del Signore, Egli ti ha rigettato come re"». Il messaggio di Dio è chiaro. E' inutile che tu spenda tante belle parole spirituali... è inutile che tu cerchi di discolparti scaricando la responsabilità sugli altri... non c'è giravolta spirituale che possa coprire i peccati di cui non sei pentito. 
Lo Spirito Santo, che è luce dei cuori, ci fa conoscere i nostri peccati. Forse, vivendo in un'epoca in cui un buon giravolta ti può salvare da una spiacevole verità, speri che questo possa funzionare anche con Dio. Non ha funzionato con il re Saul... non funzionerà nemmeno con te. 
E' tempo che tu ammetta la verità su te stesso... e scarichi tutti i tuoi peccati nel sacramento della Riconciliazione. I tuoi bei giravolta spirituali non incantano Dio... invece ingannano te, facendoti pensare di essere a posto con te stesso e con Dio. Vale davvero la pena di continuare a farsi autogol? 
Vi accompagno con la preghiera, sempre con riconoscenza e affetto 
don Luciano
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