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Questo blog è uno spazio per aiutarsi a riprendere a pensare da cattolici, cosa che la società moderna sta completamente trascurando se non perseguitando.
Ogni suggerimento e/o contributo in questa direzione è ben gradito.
Affido allo Spirito Santo di Dio, a Maria Santissima, al Sacro Cuore di Gesù e a San Michele Arcangelo questo lavoro di testimonianza e apostolato.
Un caro saluto a tutti e un sentito ringraziamento a chi vorrà contribuire in qualunque modo a questa piccola opera.
Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autorità di distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio... Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonio viene abbandonata all'egoismo umano... e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale... Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessaria non solo per il bene dell'individuo ma anche per quello della società... Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli, per dissipare le risorse naturali e l'energia e per negare i bisogni fondamentali alle persone e reclameremo giustizia... Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti vengono abbandonati in solitudine e proclameremo che essi sono degni di amore, di cura e di rispetto. Giovanni Paolo II

martedì 2 luglio 2013

Lavorava di fronte alla sua casa (Interventi 174)

Nuova meditazione di Don Luciano dal Kenia: 


A volte mi capita di passare per strade secondarie, piccole vene asfaltate che attraversano la nostra bella campagna, tra filari di vigneti e campi di granoturco fiancheggiati da alberi e fossi di rovi - dove i fagiani possono ancora fare nido e lepri la tana. Ma sempre più spesso quei fossi sono trasformati in discariche. Gente che vi getta il sacchetto delle immondizie, la sedia di plastica rotta, persino il frigorifero vecchio. Dovremmo imparare (almeno questo) dagli americani. Hanno anche loro lo stesso problema - e come lo hanno risolto? Chiedendo a gruppi, associazioni, parrocchie, volontari, boy scout, scuole - di mantenere pulito un miglio di strada vicino a loro. Capita a volte anche nei telefilm di vedere il cartello lungo la statale: "Questo miglio è mantenuto dal Club Tal dei Tali". Nessuno di quei gruppi può anche lontanamente pensare di mantenere pulita tutta la strada, ma possono farlo per un miglio. E se ogni gruppo garantisce che il suo miglio è coperto, alla fine l'intera area è decisamente più bella e pulita. 
Se anche noi cominciassimo ad avere la mentalità di pulirci il nostro chilometro di strada sarebbe già una grande cosa. Ma è ancora nulla in confronto al compito che ci ha lasciato Gesù - «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura» (Marco 16,15). In altre parole, tu sei responsabile della salvezza degli altri. Ma come possiamo raggiungere tutte le persone del mondo? Nella stessa maniera in cui gli americani puliscono le statali - ognuno si fa carico del suo miglio di strada. 
Neemia, uno dei capi del popolo di Israele, ha chiamato la sua gente a ricostruire le mura di Gerusalemme - un'impresa gigantesca - proprio come lo è annunciare Gesù a quelli che ti stanno intorno. E per di più erano circondati da persone ostili e contrarie all'impresa - proprio come succede oggi. Ma nel libro di Neemia c'è scritto come hanno portato a termine l'impresa. Neemia 3,23 e seguenti: - «Oltre a loro, Beniamino e Cassùb lavoravano di fronte alla loro casa. Oltre a loro Azaria... lavorava presso la sua casa. Oltre a lui, Binnui... restaurò un'altra parte delle mura, dalla casa di Azaria fino alla svolta, cioè all'angolo... I sacerdoti lavoravano alle riparazioni sopra la porta dei Cavalli, ciascuno di fronte alla sua casa. Oltre a loro Zadòk... lavorava di fronte alla sua casa». Capito il sistema? L'intera cinta muraria di Gerusalemme è stata ricostruita perché ognuno si prendeva cura dell'area intorno a casa sua. 
Questo ci porta diritti alla missione che Gesù ha affidato a ciascuno di noi. C'è un motivo se vivi in quel determinato posto. Gesù ti ha assegnato a quell'area, a quei vicini, a quel condominio... per essere il Suo rappresentante nel luogo in cui vivi. La ragione per cui lavori in quel tal posto... vai a scuola in quella determinata scuola... sei in quella zona e non in un'altra, è perché Gesù vuole che tu sia il tramite tra quelle persone e Lui. Per dirla con le parole dell'apostolo Paolo: - «Noi fungiamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro» (2Corinzi 5,20). 
Allora, come stai lavorando sul tuo pezzo di strada? Gesù ha dato la Sua vita per quelle persone che ti ha affidate... e ti ha lasciato la responsabilità di farglielo capire. E mentre pensi che magari Lui avrebbe potuto trovarne uno migliore, Lui ha deciso che tu sei la persona più indicata. Perché ascoltano più volentieri uno che cammina tutti i giorni per le loro vie, vive i loro problemi e va alle stesse riunioni di condominio - uno come te - che non un esperto predicatore che fa belle prediche in chiesa (dove la maggior parte di loro non ci va). 
Allora consegna il tuo condominio alla signoria di Gesù... consegna il tuo gruppo... le persone della tua famiglia... quelle del tuo ufficio e del tuo posto di lavoro... i tuoi compagni di scuola. Comincia a pregare per ciascuno di loro. Prega per le famiglie del tuo vicinato. 
Unisciti a qualche gruppo di preghiera, e falli pregare per il tuo "miglio di strada". Inizia un gruppo del Rosario e invita qualcuno dei vicini che sai disponibile... un gruppo di ascolto della Parola... trova dei modi di amare e servire chi ti sta intorno, in maniera tale che tu diventi significativo per loro. Chiedi loro se hanno qualche intenzione per la quale hanno piacere che tu preghi. E tu stesso prega perché si venga a creare l'occasione per poter parlare loro di Gesù. 
Immagina solo cosa succederebbe se ogni cristiano dicesse: "Signore, mi impegno tutti i giorni a pregare e ad agire perchè quelli del mio condominio o del mio vicinato ti possano conoscere e amare!" Bene, e adesso che farai con quelli del tuo "miglio"? Gesù ha messo nelle tue mani quelle persone per Lui così importanti! 
Vi accompagno con la preghiera, sempre con riconoscenza e affetto 
don Luciano
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