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Questo blog è uno spazio per aiutarsi a riprendere a pensare da cattolici, cosa che la società moderna sta completamente trascurando se non perseguitando.
Ogni suggerimento e/o contributo in questa direzione è ben gradito.
Affido allo Spirito Santo di Dio, a Maria Santissima, al Sacro Cuore di Gesù e a San Michele Arcangelo questo lavoro di testimonianza e apostolato.
Un caro saluto a tutti e un sentito ringraziamento a chi vorrà contribuire in qualunque modo a questa piccola opera.
Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autorità di distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio... Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonio viene abbandonata all'egoismo umano... e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale... Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessaria non solo per il bene dell'individuo ma anche per quello della società... Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli, per dissipare le risorse naturali e l'energia e per negare i bisogni fondamentali alle persone e reclameremo giustizia... Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti vengono abbandonati in solitudine e proclameremo che essi sono degni di amore, di cura e di rispetto. Giovanni Paolo II

mercoledì 24 aprile 2013

Il Percorso della Fiducia (Interventi 165)

E' un gioco ma anche una dinamica di gruppo - il Percorso della Fiducia. Si creano delle coppie, uno dei due viene bendato e il compagno lo conduce dove gli pare e come gli pare per cinque minuti. Poi si scambiano i ruoli e chi prima guidava ora si lascia guidare ciecamente. Se si vuole fare una bella dinamica di gruppo l'ideale è filmare ogni singola coppia - e poi mostrare loro la meta che ciascuno ha scelto per l'altro e come hanno interagito. Qualcuno guida il compagno prendendolo per il braccio, qualcuno mettendogli una mano sulla spalla, qualcun altro dirigendolo con la propria voce. C'è chi guida l'altro con molta attenzione e precisione - dicendogli esattamente dove mettere i piedi... dove c'è un gradino... un ostacolo. Ma c'è anche chi non resiste alla tentazione di avvantaggiarsi della situazione e fare uno scherzo al compagno. Mi ricordo di uno che lo ha guidato dentro a una piccola vasca dei pesci fonda poco più di un gradino. Dovreste sentire poi la condivisione che le coppie fanno su come si sono sentiti quando si sono lasciati ciecamente guidare... e cosa provavano a riguardo di chi li guidava! 
Quelli a cui è capitata una "buona guida" spesso dicono che chi li conduceva ha fatto in modo che evitassero gli ostacoli, non inciampassero in nulla e non si facessero del male. Allora per me è il momento buono per dire la ragione della dinamica - ossia l'invito di Gesù Cristo espresso in quell'unica parola - «Seguimi». Perché Lui ti sta chiedendo che ti lasci guidare per un Percorso della Fiducia che dura per tutto il resto della tua vita. 
In Isaia 48,17 Dio ti ha fatto una promessa. «Dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele: "Io sono il Signore tuo Dio | che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare"». Questa è davvero una grande promessa, degna di essere imparata a memoria! La verità è che noi non sappiamo cos'è davvero il meglio per noi - abbiamo assolutamente bisogno della guida di un Padre che vede l'insieme della fotografia, e non solo un dettaglio. Quasi certamente sappiamo dove ci piacerebbe andare, ma non è detto che sia la strada su cui dovremmo andare. Abbiamo bisogno come guida di Uno che ci ama. 
E la cosa più bella nel lasciarsi guidare da Gesù è che Lui non ti guiderà mai su strade dove tu ti possa fare del male. Le sue vie, c'è scritto in Romani 12,2 sono «buone, a lui gradite e perfette». Il problema è che forse in questo periodo stai seguendo la guida di qualcun altro - e anche lui è bendato! O magari pensi che la miglior via da seguire è fare quello che hai in mente - ma anche tu sei bendato! L'Unico che può vedere quello che ti sta di fronte è Gesù. 
Una delle cose che emerge spesso nella condivisione del Percorso della Fiducia è che quando ci si affida a un altro ci si sente come se si fosse perso il controllo della propria vita. Magari è proprio questa perdita di controllo che ti impedisce di fare esperienza di dove Gesù vuole guidarti. Ti rifiuti di lasciare il volante, anche se chi te lo chiede è Dio. Con il risultato che continui a sbattere su persone e situazioni e ti complichi la vita da solo. E, per dirsela tutta, quando mai nella nostra vita abbiamo le situazioni sotto controllo? La maggior parte delle cose della nostra vita sono al di là del nostro controllo! Quello che cerchiamo di proteggere di fatto non è altro che l'illusione di avere la situazione sotto controllo. 
Forse stai combattendo Dio per non andare su luoghi dove invece Lui sta cercando di portarti. Ma è una battaglia che non puoi vincere. E' come se tu volessi progettare inutili cicatrici e persino anni sciupati. E' ora che tu prenda la Sua mano e lasci che sia Lui a guidarti nei migliori posti possibili per te. Devi abbandonarti a Lui - Lui di solito ti lascia conoscere al massimo il prossimo passo, non l'intera strada. Ma è tutto quello che ti basta sapere. E non c'è proprio nulla da temere in questo Percorso della Fiducia con Gesù. Chiunque ti ama così tanto da dare la vita per te non potrà mai farti del male! 
Vi accompagno con la preghiera, sempre con riconoscenza e affetto 
don Luciano
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