Benvenuti

Questo blog è uno spazio per aiutarsi a riprendere a pensare da cattolici, alla luce della vera fede e della sana dottrina, cosa che la società moderna sta completamente trascurando se non perseguitando. Un aiuto (in primo luogo a me stesso) a restare sulla retta via e a continuare a camminare verso Gesù Cristo, Via Verità e Vita.
Ogni suggerimento e/o contributo in questa direzione è ben gradito.
Affido allo Spirito Santo di Dio, a Maria Santissima, al Sacro Cuore di Gesù e a San Michele Arcangelo questo lavoro di testimonianza e apostolato.
Un caro saluto a tutti e un sentito ringraziamento a chi vorrà contribuire in qualunque modo a questa piccola opera.

S. Giovanni Paolo II

Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata... Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autorità di distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio... Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonio viene abbandonata all'egoismo umano... e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale... Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessaria non solo per il bene dell'individuo ma anche per quello della società... Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli, per dissipare le risorse naturali e l'energia e per negare i bisogni fondamentali alle persone e reclameremo giustizia... Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti vengono abbandonati in solitudine e proclameremo che essi sono degni di amore, di cura e di rispetto.

lunedì 14 dicembre 2009

Post 66 - Presepe, rispetto e amore

Il post 65 relativo all'iniziativa dei maestri della scuola Manzoni di Cremona, ha avuto un commento che, pur non condividendo in toto, riporto:

Se non imparo a rispettare tutto il mio prossimo, dal nemico all'amico, posso veramente rispettare Gesù?
Gesù nasce dentro di me ogni giorno, è solo che stento a riconoscerlo, può il natale fornirmi uno strumento per sentir di più questa nascita perpetua?
Oppure è solo un gioco della mia immaginazione?
Affinchè Gesù possa nascere in me ogni giorno della mia vita prego affinchè possa io sempre amare e rispettare il prossimo mio creato ad immagine e somiglianza di Dio!

Sono consapevole di non avere la capacità di rispondere in modo esaustivo e quindi invito tutti a dare il loro sincero e fattivo contributo.
Ciò detto, personalmente credo che più che rispettare (che potrebbe essere una conseguenza, ma non il punto di partenza) si debba amare il proprio prossimo.
Questo può avvenire in modo concreto perchè uno si riconosce in primo luogo amato lui (per come è) e di conseguenza ama le persone che incontra. Una cosa da fare è sicuramente pregare perchè Cristo nasca sempre (non solo a Natale o nelle grandi feste, ma ogni singolo giorno, ogni momento).
Penso che amare il prossimo sia volere per lui il massimo possibile, quindi, per noi credenti, che possa conoscere Cristo ed amarLo.
Non amo il mio prossimo nè tantomento lo rispetto se non gli permetto di conoscere Cristo se non dico a lui in tutti i modi possibili cosa per me conta. Se rinuncio (un esempio a caso) al presepe che mi sta di fronte penserà che non è una cosa per me importante, che non significa nulla, lo stesso se non espongo il crocifisso simbolo e segno della mia redenzione.
Ma se io faccio il presepe e do le ragioni a chi viene da un altra cultura del perchè lo faccio, questo è un gesto di amore nei suoi confronti e anche di rispetto perchè non imponendo nulla mi propongo a lui per quello che sono cercando un dialogo fra persone su ciò che costituisce, al fondo, l'essenza di ciascuno.

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1 commento:

  1. C'è una frase di Giovanni Papini che mi ha sempre colpito:"Anche se Cristo nascesse mille, diecimila volte a Betlemme, a nulla ti gioverebbe se non nasce almeno una volta nel tuo cuore”. Perchè negare questa stupenda possibilità? E' l'incontro con Gesù che cambia la vita delle persone e quel bambinello deposto nel presepe comunica a tutti (cristiani, musulmani, induisti, buddisti, atei...)grandi messaggi di speranza. Come ha detto il Santo Padre all'angelus:" il Presepe, scuola di vita".
    Come se può fare a meno?

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Che lo Spirito Santo illumini la tua mente e che Dio ti ricolmi di ogni grazia, spirituale e materiale, e la speciale benedizione materna di Maria scenda su di te..

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