Benvenuti

Questo blog è uno spazio per aiutarsi a riprendere a pensare da cattolici, cosa che la società moderna sta completamente trascurando se non perseguitando.
Ogni suggerimento e/o contributo in questa direzione è ben gradito.
Affido allo Spirito Santo di Dio, a Maria Santissima, al Sacro Cuore di Gesù e a San Michele Arcangelo questo lavoro di testimonianza e apostolato.
Un caro saluto a tutti e un sentito ringraziamento a chi vorrà contribuire in qualunque modo a questa piccola opera.
Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autorità di distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio... Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonio viene abbandonata all'egoismo umano... e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale... Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessaria non solo per il bene dell'individuo ma anche per quello della società... Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli, per dissipare le risorse naturali e l'energia e per negare i bisogni fondamentali alle persone e reclameremo giustizia... Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti vengono abbandonati in solitudine e proclameremo che essi sono degni di amore, di cura e di rispetto. Giovanni Paolo II

mercoledì 7 luglio 2010

Fede, malattia e ingiustizie (Interventi 34)

Ecco il terzo post della collaborazione con SG. Questo è datato 13 settembre 2006. La lettura mi ha ricordato una celebre frase di T.S.Eliot:
"è la Chiesa che ha abbandonato l'umanità o è l'umanità che ha abbandonato la Chiesa?"
A voi la risposta. Ricordando che, come uomini siamo in cammino avendo a disposizione l'esempio di molti santi che, arrivati al traguardo, ci indicano un percorso.

Non è facile far convivere fede e malattia, fede e ingiustizie. Ahimé, ne so qualcosa. Quando poi non si guarisce, per molti cominciano vere crisi spirituali. Sappiamo bene che Dio non sta lì per risolvere i problemi, sappiamo che Gesù ha dato al dolore e alla sofferenza un importantissimo valore, però, francamente, quando si sta male, siamo sinceri, risulta difficoltoso accettare con tranquillità queste verità.
Quando poi la guarigione sembra un sogno proibito, beh, la ribellione o anche solo il dispiacere si fa sentire.

Le numerose e diverse ingiustizie che accadono nel mondo, ma anche a un passo da noi (a noi!), mettono in dubbio l' amore e l' interesse di Dio per il mondo in generale e ogni persona in particolare.
Spesso penso che Dio non mi voglia bene, che non gli interessi la mia vita, che non gli interessi del Tizio che hanno ammazzato, del Caio che sta in ospedale da anni, del Sempronio che sta in galera per cose mai commesse. E delle donne? Quanti feti di bambine uccisi solo perché sarebbero state femmine? Quante donne picchiate e violentate? Quante donne subiscono discriminazioni sul lavoro? Per non parlare delle grandi tragedie storiche, vere vergogne per tutta l' umanità: popolazioni indigene ammazzate e schiavizzate, pulizie etniche... genocidi (indiani, ebrei,armeni), dittature che hanno causato la tortura e l' uccisione di milioni di persone (comunismo: URSS, Cina, Cambogia; nazismo: Germania e chi essa dominava).
Insomma, sono domande antiche: "Dove sei, Signore?" o "Dov' eri quando mi/ci succedeva questo" o "Perché?", etc.
Ma è antica anche un' altra domanda: "Caino, dov' è tuo fratello?".
Dio ci rigira la domanda e ci chiede DOVE era l' uomo ieri e DOVE è oggi...
E le malattie? Eh, sono prove, mi/ci dicono. Quanto devono durare??? No, per curiosità...
Il parroco mi ha detto che devo abbandonarmi in Dio, pregare anche quando sento che sto parlando al nulla. Quanto è difficile!
Alla domanda se Dio ci ama si può rispondere CONTEMPLANDO LA CROCE. Più amore di così non si può. A volte, lo ammetto, dico cose del tipo:"Sì, è vero, ma Lui l' ha scelto! A me non l' ha chiesto..."
Fragilità umana.
Bisognerebbe avere più fiducia in Dio.
Siamo in cammino, giusto?
Gesù è venuto per chi ha bisogno, no?
Beati i Santi e le Sante che hanno vinto la grande battaglia.
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1 commento:

  1. ciao carissimo. venendo alla domanda che poni in apertura... non lo so, è davvero difficile. se l'umanità ha abbandonato la chiesa è perché in qualche modo la chiesa non è stata più capace, forse, di fornire una risposta "fruibile" che abbia un senso. sono lontani i tempi in cui Pio XII diceva che la chiesa deve semplicemente tenere le porte spalancate ed attendere che il mondo ci passi... lontanissi... questo atteggiamento non paga... perché nello stesso giorno in cui la chiesa tiene aperte le porte (la domenica) ci sono pure aperti i centri commerciali...decisamente più affollati. inquietante la cosa. e pure triste. ciao!

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Che lo Spirito Santo illumini la tua mente e che Dio ti ricolmi di ogni grazia, spirituale e materiale, e la speciale benedizione materna di Maria scenda su di te..

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